I primi indizi dell'esistenza di un complesso di età romana nell'attuale area di piazzale Matteotti risalgono al 1947, quando i lavori per la costruzione della stazione delle autocorriere fecero emergere la porzione di un mosaico in bianco e nero. Nel 1999 il Comune di Pesaro demolisce la vecchia stazione "scoprendo" così parte delle strutture già individuate.
Nei due anni successivi vengono effettuate alcune campagne di scavi - condotte dalla Soprintendenza Archeologica per le Marche in collaborazione con il Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna - che hanno consentito di allargare l'area d'intervento riportando alla luce un vasto complesso residenziale affacciato su una strada basolata.
Nel 2009 l'area archeologica è stata ricoperta e oggi i resti non sono visitabili. I materiali rinvenuti durante gli scavi, sono opportunamente conservati.